Home Page - il caso Cinzia Bellucci

CRONISTORIA

  • 11 gennaio 1991
Ricovero di Cinzia Bellucci nel reparto di ematologia di Careggi del professor Rossi Ferrini per leucemia mieloide acuta M2
  • 15 gennaio
Inizio cura chemioterapica
  • 21 gennaio
Fine primo ciclo di chemioterapia
  • 3 febbraio
Aplasia del midollo
  • 12 febbraio
Annuncio di remissione completa della leucemia
  • 15 febbraio
Inizio del ciclo di chemioterapia di mantenimento con Ara-c e amsidina (farmaco francese non registrato in Italia)
  • 17 febbraio
Prini sintomi di raffreddore e tosse terapia Antibiotica a largo spettro
  • 19 febbraio
I medici segnano in cartella "dolore toracico e modesti sfregamenti pleurici
  • 22 Febbraio
Nuova aplasia midollare
  • 25 Febbraio
Emocromo indica una immunodepressione 
  • 2 Marzo
Febbre alta e forti dolori al torace
  • 3 Marzo
Radiografia e diagnosi di broncopolmonite - somministrazione di morfina
  • 4 Marzo
Cinzia Bellucci muore
L'autopsia indica come causa della morte broncopolmonite ed edema polmonare acuto.
L'ora della morte è indicata alle 2,50 ma il marito fu avvertito alle 1,50 di precipitarsi in ospedale dagli infermieri e alle 2,15 trovò Cinzia già morta

 
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Nel 2015 dopo 25 anni di bugie, falsità, e complicità varie, finalmente è stata riconosciuta ufficialmente che tratta vasi di una terapia sperimentale, con assenza del consenso, da parte del paziente e dei famigliari. Non risulta neppure che sia stata avanzata richiesta per l’esecuzione di questo protocollo, (contenente un farmaco straniero non registrato in Italia), ne’ alla regione, ne’ al comitato etico, ne’ai vertici ospedalieri, quindi una sperimentazione clandestina, inoltre usando dosaggi maggiori di quelli previsti dal protocollo stesso, causandone il decesso, come confermato dai medici stessi esecutori del protocollo, “ la paziente è deceduta a causa dell’eccessiva tossicità dei farmaci”. Voi come lo chiameresti questo decesso? Io “omicidio”.Perché nessuno indaga, perché nessuno chiede quante di queste sperimentazioni “clandestine” sono state fatte in questo reparto e da questi medici? Quante altre Cinzia ci sono state? Voglio sapere, voglio giustizia!!!

Comunque sono a disposizione di chiunque voglia approfondire questa triste storia, che a me ha veramente sconvolto la vita, ma intimamente mi auguro che anche ad altri possa aver lasciato un segno indelebile nella propria coscienza.

p.s.
Non ricordo bene, se ho letto o sentito questa frase, per me molto emblematica:

“NON POSSIAMO PERMETTERE CHE PROFITTI MOLTO IMPORTANTI, POSSANO AVERE LA MEGLIO SULLE PERSONE,
NON POSSIAMO PERMETTERE CHE ESISTANO CAVIE CHE A LORO INSAPUTA MUOIONO PER CREARE DEI FALSI MITI ED EMERITI CATTEDRATICI”.!!!!


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Giovanni Sottani

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